
Acer Iconia Tab A510, il tablet che ha come tema le Olimpiadi. Se vi ricordate, dopo mesi tranquilli passati ad aspettare il successore del buon A500 – che era già visibile in pubblico – finalmente Acer da il via libera al tablet da 10,1 pollici (1280 x 800), quando è andata per il pre-ordine il mese scorso. Oggi, il sito web statunitense della società rende il tablet disponibile in magazzino e pronto per la spedizione. In particolare, il tablet A510, è il primo Acer dotato di un processore quad-core NVIDIA Tegra 3 SoC e sistema operativo mobile Android Ice Cream Sandwich (leggermente modificato ovviamente) – un duo di prelibatezze che raramente si trovano in un solo tablet. Qualora ve lo foste dimenticato, il suo prezzo è di 450$, che comprendono una memoria interna di 32GB, 1GB di RAM, la scelta di una cornice bianca o nera e altre chicche, tra cui una fotocamera da 1-megapixel frontale e una con messa a fuoco automatica da 5-megapixel sul retro. Non male, se pensiamo che il tablet in questione sembra essere in grado di gestire 12 ore di riproduzione video.

Come tutti sappiamo, Kindle sta facendo fuoco e fiamme, Apple sta vendendo iPad a non finire, essendo attualmente il tablet più gettonato, e ci sono un sacco di tablet pronti a invadere il mercato con Android Honeycomb, ma se volete un tablet libero veramente da qualsiasi influenza delle multinazionali, adesso c’è qualcosa che può fare per voi amici miei? Meet Spark è il nome di un tablet da sette pollici che arriva di corsa con il sistema operativo Plasma Active UX, un sistema operativo open-source basato su kernel Linux, KDE ambiente multipiattaforma Plasma e un pizzico di Qt per buona misura. Il tablet offrirà l’accesso a ebooks dal Progetto Gutenberg, più Qt e applicazioni QML. Ora, parliamoci chiaro, non è proprio un tablet pensato per i consumer, quanto uno strumento adatto per i programmatori che amano scrivere con i tool messi a disposizione da Linux. E’ alimentato da un processore da 1GHz ARM Amlogic, una GPU Mali-400 e viene fornito con 512 MB di RAM, 4GB di memoria interna, oltre al consueto slot SD per l’espansione futura di memoria. Basi modeste sicuramente, ma al prezzo di € 200, non si può pretendere un processore quad core. Inutile dire come sempre che le date di consegna rimangono un mistero.

Vediamo, può interessarvi un display da 10.1 pollici, 8,3 millimetri di spessore del corpo, uscita mini-HDMI, slot microSD e un aggiornamento per Ice Cream Sandwich entro la fine dell’anno, se non prima? Per non parlare di un processore NVIDIA Tegra 3, il che lo rende il primo tablet quad-core. Vi domandate chi? Ovviamente il solo e unico ASUS Eee Pad Transformer Prime.
Il tablet sarà in vendita in tutto il mondo nel mese di dicembre, a partire da 499 dollari con una robusta memoria interna da 32GB, che diventano $599 per il modello da 64GB. (La tastiera dock che vedete in alto costerà $ 149.) Oltre alle specifiche di base diffuse da Mr. Shih, adesso sappiamo che questo piccoletto ha un display con risoluzone di 1280 x 800, Super IPS + display in vetro Gorilla con un angolo di visuale di 178 gradi e una luminosità massima di 600 nits. Non manca ovviamente 1 GB di RAM, GPS, audio SonicMaster, giroscopio e una fotocamera da 1,2 megapixel frontale. A completare la lista una fotocamera posteriore da 8 megapixel con messa a fuoco automatica con un sensore CMOS retro-illuminato in grado di catturare video a 1080p.
Per quanto riguarda la durata della batteria, il tablet sembra garantire ben 12 ore grazie ad una batteria da 22Wh, e che la dock comporterà un’aggiunta di sei ore di carica.
Con soli 8,3 millimetri di spessore e 586 grammi di peso senza la dock, è una versione slim del iPad 2 e Galaxy Tab 10.1, il che significa, ovviamente, che la vostra cara vecchia tastiera dock non sarà compatibile. Infine, ASUS ha rivestito sia il display che la cover di metallo con un rivestimento idro-oleorepellente che lo rende più resistente alle impronte. Sicuramente tra qualche settimana si potrà sapere di più, ma ci sarà tempo per tutto questo, visto che Natale è vicino.


Solo ieri il Market Android diventava maggiorenne. Le prime apps facevano la propria comparsa timidamente nel web. Adesso che il sistema operativo più sviluppato al mondo si sta evolvendo verso la piena maturità, ecco spuntare nella rete programmi che ne permettono un uso praticamente ovunque. Se avete sempre sognato un mondo in cui le applicazioni Android sono libere di vagare attraverso il vostro desktop Windows, siete fortunati, perché BlueStacks ha appena trasformato la vostra fantasia in realtà.
La società ha infatti presentato una versione alpha del suo App Player – software che permette agli utenti di eseguire una serie di applicazioni Android su PC Windows, tablet o desktop, senza richiedere loro di apportare modifiche al sistema operativo originale (cosa non da poco direi). Disponibile come download gratuito, questa versione di prova iniziale è pre-caricata con dieci applicazioni, e può supportare un extra di 26, per di più. BlueStacks, nel frattempo, vi permette il porto di applicazioni di terze parti direttamente dal vostro telefono al computer, anche se alcuni giochi, tra cui Angry Birds e Fruit Ninja, sono proibiti. Quelli, a quanto pare, saranno inclusi in una versione a pagamento (guarda caso), che BlueStacks spera di lanciare in un secondo momento. Potete scaricare direttamente il programma tramite questo link.
Scrivete nei commenti cosa ne pensate di questo programma, utile per smanettare le varie applicazioni senza riempire il vostro smartphone.

Lenovo giocato coy con laè spuntata fuori con il tablet A1-07, dandoci poche informazioni e molti dubbi sul nuovo dispositivo, ma a distanza di un solo mese, ecco spuntare il tablet in Cina ed una buona scheda tecnica al seguito. Dalla foto della promo si evince subito che è un dispositivo nato e pensato per le vacanze, per la comodità della fruizione dei contenuti ovunque si voglia. LePad A1-07 mostra alcune specifiche familiari. Come già sentito, questo tablet LePad è un 7 pollici, con risoluzione 1024×600 e uno slot microSD. Purtroppo, questo bel giocattolino è provvisto solamente di Android 2.3, il che vuol dire che non vedrete il sistema operativo Android pensato da Google per i tablet, ovvero Honeycomb. Esso racchiude un processore da 1GHz TI OMAP3622 – non l’OMAP3621 riportato in precedenza – 512 MB di RAM, 16 GB di storage interna, fotocamera anteriore e posteriore, e una porta micro-USB. Il LePad A1-07 costerà in Cina ¥ 2,500, e per ora Lenovo non sta dando dettagli su eventuali commercializzazioni al di fuori di tale mercato.

Apple ha un proprio simil tablet. Così fa RIM. HP Palm, abbastanza presto. I tablet Android poi, in particolare quelli con Honeycomb, sono dappertutto e Sony ha intenzione di mettersi nel mercato nonostante la mole di concorrenti. Questo rende ancora più anomala l’assenza di Nokia nella guerra dei tablet. Comprensibile, ci credo, data l’urgente necessità della società di una nuova transizione negli smartphone Windows Phone 7. Questo non significa che la società è ancora in piedi però. Secondo un’intervista con la televisione YLE in Finlandia, il CEO Nokia Stephen Elop sta adottando un approccio molto calcolato per i tablet, dicendo: “Si potrebbe sfruttare la tecnologia di Microsoft, e costruire un tablet orientato su Windows, o potremmo fare le cose con alcuni degli altri software che abbiamo. Il nostro team di sviluppo sta valutando qual è la strategia giusta per i tablet Nokia.” In altre parole, Nokia sta indagando sui tablet Windows 7 (dubbio), MeeGo (dubbio), e Windows, probabile quindi un tablet con il nuovo OS Windows 8. Ma ecco il cambio più illuminante: Read more

Sony ha ospitando un evento stampa oggi a Tokyo, dove ha annuncio un paio di tablet Android 3.0, gli stessi tablet di cui si era precedentemente parlato a febbraio. Il primo è il tablet S1 da 9,4 pollici, focalizzato sul Qriocity, con un design avvolgente curvo che assomiglia a una rivista piegata. S1 dispone di un SoC Tegra 2 e “Quick e Smooth” pannello di interfaccia utente con un web browser “Swift”. Può anche essere utilizzato come telecomando Sony grazie al sensore a infrarossi integrato. Read more

Avete voglia di mettere Honeycomb sul vostro dispositivo preferito? Dovrete attendere, perchè secondo i rapporti di BusinessWeek, Google non rilascerà il codice sorgente di Android 3,0 nel prossimo futuro. Google ha trasmesso la seguente dichiarazione, che praticamente dice tutto: Read more

Pensavate che Apple non avesse poi molto da migliorare al proprio iPad vero? Eppure ha trovato un sacco di cose da perfezionare e aggiornare nel suo iPad, volendo farlo diventare ancor di più un successo spettacolare. Bene, la risoluzione dello schermo non è migliorata e non c’è stato modo di mettere nel corpo del dispositivo il nuovo connettore ultra-veloce Thunderbolt, ma l’iPad 2 è più sottile e leggero, mentre in qualche modo sempre più potente – un dual-core da 1 GHz Apple A5 si annida al suo interno. Read more

Olivetti, vi dice nulla questo nome? Avanti, se vi sforzate, ed avete più di 20 anni non potete aver scordato la Olivetti. Bravi, sapevo che vi sareste ricordati di lei con un piccolo sforzo. Il rilancio di Olivetti nel mercato tecnologico passa dal succoso mondo dei tablet. Nonostante fino ad oggi non si sia sentito nulla a riguardo, la Olivetti metterà in commercio il proprio tablet il 7 marzo attraverso Tim. Il nome del tablet? OliPad. OliPad è un tablet basato sul processore nVidia Tegra 2, ed ha un display touchscreen da 10,1 pollici con risoluzione di 1024 x 600 pixel e alle spalle il sistema operativo Android 2.2 Froyo. Tutto in soli 780 grammi di peso.Tra le dotazioni troviamo porta HDMI, USB, lettore di schede SD, ssd da 16 GB, webcam da 1,3 megapixel, e connettività Bluetooth, Wi-Fi e 3G. Read more