
Auguri a tutti e tutte per il passato 15 di Agosto. Dopo una lunga assenza sono tornato, pronto per continuare la mia avventura nel cyberweb. Scrivere senza essere presi o senza argomenti validi non mi è mai piaciuto, ecco il perchè della mia assenza. Ma bando alle chiacchiere, Google ha fatto sua Motorola! Quale miglior notizia per ritornare in sella? Questo avviene sulla scia di una perdita di 56 milioni dollari nel secondo quadrimetre per per Motorola. Ora, ad un prezzo di $40 per azione per un totale di circa 12,5 miliardi di dollari, Big G farà di Motorola un “partner dedicato Android” che avrà il compito di “sovralimentare l’ecosistema Android” e “rafforzare la concorrenza nel mobile computing.”
Larry Page ha avuto questo da dire circa l’accordo:
L’impegno totale di Motorola per Android ha creato una scelta naturale per le nostre due società. Insieme, creeremo esperienze utente incredibili che sovralimenteranno l’intero ecosistema Android per il beneficio dei consumatori, partner e sviluppatori.
Anche se questo ovviamente rafforzerà i legami tra hardware e software, Google si sta impegnando a continuare ad offrire Android come una piattaforma aperta. Inoltre, Google continuerà ad operare il suo nuovo giocattolo come un business a parte e non si trasformerà in un in-house hardware. Ma, ci si deve chiedere cosa questo significa per le aziende come Samsung, che hanno collaborato a stretto contatto con Google sul Nexus S, e, naturalmente, HTC, che ha rilasciato il Nexus One e il G1. Ma vediamo cosa ne pensano i vari partner Google:
Peter Chou, CEO di HTC:
Accogliamo con favore la notizia dell’acquisizione di oggi, che dimostra come Google sia profondamente impegnata a difendere Android, i suoi partner, e l’intero ecosistema.
Bert Nordberg, President & CEO di Sony Ericsson:
Accolgo con favore l’impegno di Google per Android e la difesa dei suoi partner.
Jong-Seok Park, President & CEO di LG:
Accogliamo con favore l’impegno di Google per Android e la difesa dei suoi partner.
J.K. Shin, Presidente di Samsung, Mobile Communications Division:
Accogliamo con favore le notizie di oggi, che dimostra il forte impegno di Google a difendere Android, i suoi partner, e l’ecosistema.
Inutile dire che le varie reazioni sono state davvero diplomatiche, tanto da non poter dir nulla se non, benvenuta MotoGle.