
Mi dispiace per gli amanti dei numeri progressivi, ma questo non è l’iPhone 5. Non è sottile, elegante ed a forma di cuneo come qualcuno immaginava. L’iPhone 4S è una riedizione di qualcosa conosciuta da tutti, ma non per questo non avrà l’occasione di impressionare.
L’iPhone 4S è infatti dotato di un processore più veloce, una fotocamera migliore, un assistente virtuale intelligente e due volte lo spazio di archiviazione del suo predecessore – cosa che pagherete ovviamente. Ma vediamo insieme se questo iPhone è davvero sorprendente come lo dipingono in casa Apple.
Hardware
Quando l’iPhone 4 è stato presentato nell’estate del 2010 aveva un design sorprendentemente diverso da qualsiasi altra cosa sul mercato – vetro sulla parte anteriore e posteriore, viti esposte che tengono insieme un anello deliziosamente pulita di acciaio inox. Una specie di loft rifinito con gusto. Era così diverso che tutti volevano avere la possibilità di toccarlo e provarlo. Per quanto riguarda il modello 4S, penso che in pochi abbiano veramente voglia di provarlo, in quanto esteticamente non dice molto. Rispetto ai bellissimi modelli Android in commercio, l’iPhone 4S risulta tozzo e pesante nel design, visto che il peso è di soli 140 grammi, rispetto ai precedenti 137 grammi del modello 4G.
Rispetto al 4G, l’iPhone 4S può ora cambiare all’istante tra le antenne esterne disponibili in tempo reale, anche mentre siete nel mezzo di una chiamata. Ma ovviamente per sapere che il metodo funzioni, ci sarà bisogno dei soliti milioni di persone con il dispositivo tra le mani pronti a cercare i più piccoli difetti del dispositivo Apple.

Le modifiche interne dell’iPhone 4S partono dal processore A5, lo stesso montato sul vostro iPad 2 per capirci. Lo stesso chip dual-core sta funzionando a 800MHz. La RAM rimane la stessa, a 512 MB, ma la massima memoria disponibile è raddoppiata come detto in precedenza a 64GB. Il dispositivo adesso è un quadband UMTS / HSDPA / HSUPA (850, 900, 1.900, 2.100 MHz) e quad-band GSM / EDGE (850, 900, 1.800, 1.900 MHZ), offrendo anche dual-band CDMA EV-DO Rev. A (900, 1.900 MHz).
Il display è il solito Retina da 3,5 pollici, 960 x 640. Peccato che però rispetto a 16 mesi fa gli smartphone sono più grandi di quanto lo fossero in precedenza, e passare da un dispositivo da 4,2 pollici o più grande, all’iPhone con un display da 3,5 pollici, non è il massimo.
Fotocamera
Che dire, i rumors sulla nuova fotocamera da ben 8 megapixel, sono stati confermati, con un sensore retro-illuminato che si trova dietro un nuovo obiettivo con un’apertura f/2.4 (migliorato dal 2,8 del vecchio telefono). Ovviamente più megapixel non equivalgono a delle foto migliori, ma sicuramente la nuova fotocamera impressionerà, come ha fatto la precedente nell’iPhone 4. La prima cosa che dovrebbe impressionarvi è proprio la velocità di risposta nello scatto della foto, con un notevole miglioramento rispetto al 4G. La qualità degli scatti è decisamente buona, sicuramente tra le migliori della gamma. Il fa un buon lavoro di messa a fuoco rapida e precisa, anche se gli scatti scadenti ci sono in varie prove. La qualità video è chiara e luminosa. La messa a fuoco automatica avviene rapidamente e si possono registrare video a1080p30. La sola pecca rimasta è la posizione del sensore, che Apple poteva anche mettere in una posizione più comoda.
Batteria
La nuova batteria è solo un pochino più grande di quella che si trova nel 4, quindi se ci saranno miglioramenti in termini di efficienza, si dovranno avere grazie al nuovo hardware e alla gestione software. Apple dal canto suo promette fino a otto ore di durata della batteria su una connessione 3G attiva, che è distante fino a un’ora dal 4. Strano però che lo standby sia sceso dalle 400 ore offerte da iPhone 4 alle 200 del modello 4S. Per il resto tutto resta come prima, ovvero: 14 ore su GSM, 10 ore di visione di video e 40 ore di ascolto di brani.
Software
L’iPhone 4S introduce iOS 5. L’ultima versione del sistema operativo mobile di Apple non modifica le basi, ma si limita a introdurre una grande quantità di miglioramenti e perfezionamenti. La prima assoluta novità è Siri, una evoluzione del Siri Assistant, uno spin-off di un progetto DARPA denominato CALO. Apple ha comprato l’azienda nei primi mesi del 2010 e ora è subito disponibile nel sistema operativo. O quasi. Siri si trova solo su iPhone 4S, per sommo dispiacere degli umili possessori di altri iPhone. Tutto sembra dovuto alle richieste particolari del processore per il riconoscimento vocale. E, dal momento che l’iPad 2 condivide lo stesso processore A5, ma ad una una velocità di clock ancora più elevata, non c’è proprio nessuna buona ragione per mettere Siri esclusivamente sull’Iphone 4S. Ma diamo tempo al tempo.

Sembra abbastanza divertente Siri. Provate infatti a chiederle se è un uomo o una donna, e lei vi risponderà che non gli è stato assegnato un genere. Siri può fare molte cose, inviare testi e messaggi di posta elettronica ai ristoranti, trovare e ottenere indicazioni da un luogo all’altro – cose che, giusto per dire, possono essere in gran parte fatte d altri dispositivi vocali e piattaforme. Ma parliamo di esempi pratici. Diciamo che desiderate inviare un sms a vostra moglie per ricordarle di prendere il latte. Si può solo dire: “Di a mia moglie di non dimenticare il latte”. Siri invierà a vostra moglie un messaggio che dice: “Non dimenticare i cani.” Come fa Siri sapere chi è vostra moglie? Beh, datele tempo, e lei imparerà a conoscervi con delle domande.
Ma potreste anche ricevere un messaggio da qualche amico o parente e dover rispondere sempre attraverso Siri. Ma fate che dovete anche controllare qualcosa prima di rispondere? Basta dire “Rispondi, ci sentiamo dopo”. Non è necessario dire a chi rispondere, Siri si ricorderà. Questo fa la differenza rispeto agli altri dispositivi.
Su Google Navigation, dove devi specificamente chiedere “Indicazioni per X.” Con Siri si può dire semplicemente “Dimmi come raggiungere X,” o “Indicazioni per X.” Non si tratta sicuramente di una notevole differenza questo è vero, ma sarete liberi di parlare come volete. Va anche detto che Vlingo è molto simile. I servizi di dettatura offerti da Android anche se un po’ meno amichevoli di Siri, sono stati altrettanto accurati. Windows Phone, tuttavia, ha lottato per fornire sempre accurate trascrizioni, anche se spesso mancano le parole e le dichiarazioni più complesse vengono sbagliate.
Speriamo che anche i fratelli minri di Siri saranno in grado di funzionare offline, perché la ragazza di oggi necessita di una connessione 3G o WiFi per fare qualsiasi cosa. Anche i semplici comandi vocali che erano disponibili in iOS prima non funzionano più in linea, e se vi capita di essere uno dei pochi che hanno effettivamente utilizzato i comandi per cambiare musica in modalità offline, dovrete trovare un altro modo.
Conclusioni
Volete sapere se è il migliore iPhone di sempre? La risposta è certamente si! Ma il punto non è essere il migliore della propria specie, ma come il mercato ci insegna, bisogna essere il migliore di tutti. L’iPhone 4S è forse troppo conservatore per gli amanti degli smartphone e della telefonia mobile, ma sicuramente farà colpo sugli amanti della mela morsicata. Se conviene o meno aggiornarsi dal proprio iPhone 4 al 4S, dipende tutto dalla vostra voglia di conservare le applicazioni scaricate, che potrebbero in molti casi non essere compatibili con il nuovo iOS.