Di smartphone ce ne sono di tutti i tipi in giro. Ci sono quelli tutto schrmo e quelli con una bella tastiera QWERTY, quelli con colori vivaci o con una fotocamera da far invidia a un fotografo, ma cosa sta succedendo ai display? Prima esisteva solo l’LCD, ma adesso tra AMOLED, Super AMOLED e IPS LCD non si riesci più a capire cosa guardare o a chi dare retta.
Se siete confusi come immagino che siate, gli amici di DisplayMate hanno fatto un cernita dei display utilizzati negli smartphone di ultima generazione, con la relativa diffusione: IPS LCD, Super AMOLED, AMOLED e TFT, rappresentati da iPhone 4 e Droid, il Galaxy S, Nexus One e l’iPhone 3GS, rispettivamente. Stranamente manca il SLCD, la tecnologia che HTC ha utilizzato per recuperare il terreno perduto sulla sua carenza AMOLED del fornitore di componenti Samsung.
Considerando il gran numero di variabili, l’impresa prende in considerazione – la profondità di colore, luminosità, riflessione e gamma dei colori – non c’è nessun vincitore chiaramente, ma il Droid e iPhone 4 hanno una marcia in più con punteggi più elevati e migliori prestazioni a livello generale. Il Super AMOLED del Galaxy S è uno spettacolo decente, ma sconta la sua profondità di colore a 16-bit. Se poi considerate che lo schifoso TFT è stato montato sul 3GS, si capisce che di passi in avanti ne sono stati fatti molti, e anche velocemente.
