Se chiedete a OCZ qualcosa di veramente veloce, la risposta è la velocità HDSL, che è la nuova idea di interfaccia della società per bypassare le limitazioni di larghezza di banda dello standard SATA/SAS. Utilizzando un cavo ad alta qualità SAS per collegare il suo nuovo disco Ibis ad una scheda host PCI Express, OCZ è riuscita a consegnare 2Gbps di larghezza di banda totale – che è un gigabyte up e un gigabyte down … ogni secondo.
Per alimentare questa enorme mole di dati, l’azienda ha messo quattro SandForce SF-1200 all’interno del controller Ibis. Il risultato non è troppo drammatico per le applicazioni desktop, vedrete prestazioni che risultano semplicemente strepitose – lettura a 373MBps e 323MBps in scrittura – ma se si lanciano code più sostanziose e carichi di lavoro di livello enterprise si è in grado di spremere 804MBps di lettura e 675MBps in scrittura. Nonostante sia abbastanza costoso, con i suoi 529$ per 100GB, sembra ancora rappresentare un buon rapporto qualità prezzo per coloro che hanno a che fare con carichi di lavoro capaci di saturare la sua High Speed Data Link.
