Il nuovo Google Instant indovina in tempo reale (o almeno ci prova) ciò che state cercando durante la digitazione. Ma non se pensa che la ricerca sia su materiale sporco. Alcune persone intraprendenti hanno compilato un elenco esaustivo di parole e frasi che il prode Google Instant non vi cercherà proprio mai.
Per tutte queste, si deve premere “invio” per ottenere i risulati, altrimenti la pagina rimarrà bianca. Questo proteggerà i bambini secondo Google, o almeno qualcosa del genere. Le frasi in lista nera comprendono l’ovvio (da prendere in diverse lingue):
* “Capezzoli”
* “Milf”
* “Naked”
* “Motherfucker”
* “Pamela Anderson”
* “Pissing”
* “Porn”
* “Spic”
* “Tette”
* “Potere bianco”
Non mancano le parole possibilmente innocue come:
* “Cuscini sporchi”
* “get my sister”
* “Peloso”
* “Leccato”
* “Nudo”
* “Sedotto”
* “Sottomesso”
* “Culo”
E la vera e propria-confusa:
* “Donne rap”
* “Doggy style”
* “Servitù”
* “Ninfomania (sic)”
* “Giacca di pelle dritta”
* “I nuovi pornografi”
* “[Qualcosa] è male”
Ma ce ne sono a non finire, basta usare la fantasia per trovare termini assurdi scambiati da Google per parole oscene!
