Il tablet OpenPeak basato su Moorestown sarà dotato di linux Android 2.1, ma i rappresentanti della compagnia sostengono che al lancio sarà supportato Froyo, cosa che fa slittare il rilascio per il primo trimestre del prossimo anno. OpenPeak dice AT&T ha preso la decisione di passare da Linux all’OS di Google, sempre decidendo l’hardware finale, visto che il produttore di tablet ha più volte ricordato che costruisce dispositivi basandosi sulle indicazioni dei propri clienti.
Come si può vedere, l’hardware è leggermente cambiato dall’ultima volta ha fatto la propria comparsa, nuova per esempio la radio ZigBee all’interno. Lo schermo da 7 pollici touch capacitivo, connettività wifi 802.11b/g/n, Bluetooth, 3G e fotocamera da 5 megapixel rimangono intatti, anche se è impossibile al momento determinare se il chip Moorestown è ancora a 1.9GHz. Come spesso accade, non c’è Android Market o Google Apps sul dispositivo, anche se la società promette una interfaccia utente personalizzata per quanto riguarda il software. Nessuna parola ufficiale sul prezzo, anche se un rappresentante dice che potrebbe arrivare tra i 300$ e 400$.
