Firefox è arrivato da tempo alla fase beta, fase che come nei ragazzi con la pubertà, può portare a della confusione. Sono uno dei primi ad aspettare l’ultima versione del browser di casa Mozilla con sempre nuove funzionalità, sempre che poi non possano nascere problemi di compatibilità. Mozilla ci vuole bene, e per questo in Firefox 4 Beta 5 è presente di default l’accelerazione hardware Direct2D.
Una volta testata questa funzionalità non tarda a farsi voler bene, sembra accelerare notevolmente i compiti HTML5 mentre inspiegabilmente alle volte sembra rendere il tutto più macchinoso, ma somo sicuro che di questi piccoli problemi non ci sarà traccia nella versione finale di Firefox 4, che se la dovrà vedere con il più leggero e prestante browser Microsoft di sempre, Internet Explorer 9. Purtroppo, la velocizzazione si applica solo a Windows, per ora, Mac e Linux sono stati lasciati da parte questo giro. Tra gli altri vantaggi troviamo l’aggiornamento di HSTS, il successore di surf sicuro in HTTPS e HTML5 Audio, che consente ogni tipo di elaborazione audio e di analisi a livello di browser.
