Prima Facebook ha preteso che nessun altro avesse la parola “book” nel nome della sua comunità online e ora non vuole che nessuno abbia la parola “face”. Può esserci altro limite assurdo che violare la libertà di una persona a causa di un delirio di onnipotenza?
Facebook ha apparentemente messo le mani sul marchio “Face” da una società che gestiva un sito chiamato Faceparty.com e sta cercando di portare avanti il marchio. Non sarà un compito facile però, perché Aaron Greenspan, l’uomo che ha preso di petto il CEO di Facebook Mark Zuckerberg in tribunale circa la creazione di Facebook, si oppone alla domanda secondo TechCrunch:
Greenspan ha ora la sua compagnia, la Think Computer, che si trova dietro FaceCash, che fornisce app mobile a pagamento.
Se Facebook ottiene il marchio di fabbrica per la parola “Face”, questo potrebbe significare guai per FaceCash. “Le registrazione ha possibili implicazioni per la mia azienda (per non parlare di centinaia di altre, tra cui Apple, Inc.), così ho deciso di chiedere all’USPTO una proroga di tempo per opporsi”, spiega in una email. Apple, proprietaria del marchio “FaceTime,” la funzione di videochiamata sugli ultimi iPhone, sarà direttamente coinvolta.
Anche se Greenspan è proprietario del marchio di “FaceCash”, e vuole proteggere la sua capacità di usare la parola “face” nei prodotti futuri. Egli vuole anche assicurarsi che Facebook non andrà dopo da lui. Data la sua comprovata capacità di difendere vigorosamente i suoi marchi (incoraggiato a farlo dalla legge per non correre il rischio di perderli), che potrebbe diventare una possibilità molto reale.

ago 31, 2010 at 16:12:09
Ahahah mi sa che che Mark Zuckerberg sta decisamente esagerando, spero sul serio che la proposta non gli venga approvata. Non è la prima volta che sento qualcosa di davvero sconcertante a proposito di Facebook, e la voglia di cancellare il mio account è sempre più alta…
ago 31, 2010 at 17:30:18
Questo è poco ma sicuro… tra la anche troppo discussa privacy sistematicamente violata, alle proposte assurde avanzate, sta arrivando al punto di essere ridicola. Anche se ormai di suo penso ci sia bene poco. Visti i sostanziali investimenti che sono stati fatti su questo social, penso che a dirigere i giochi siano altre società…