Pensavate davvero che le memorie SSD sarebbero comparse nella maggioranza dei computer e portatili dei prossimi anni? Poveri stolti, mi dispiace dirvi che i dischi magnetici non seguiranno i nastri nell’oblio. Le memorie SSD sono ancora elementi di nicchia, e Toshiba sta facendo di tutto per tenerli in quel modo, mostrando un prototipo di successo di una tecnica di stoccaggio chiamata registrazione bit-pattern, che attualmente genera una densità di memorizzazione di 2,5 TB per pollice quadrato.
La densità ricavata dalla nuova tecnologia, rende gli hard disk circa cinque volte più densi rispetto alle attuali offerte della società, realizzata mettendo singoli bit su isole litografate di materiale magnetico. Ciò protegge la carica di singoli bit e permette settori molto più piccoli. Toshiba avverte che non sarà disponibile nulla prima del 2013, ma ora viene da chiedersi dove si potrà mai arrivare di questo passo. Questo dimostra come una sana competizione permetta una rapida evoluzione delle tecnologie e dei materiali.
