La risposta dell’iNdia al low cost cinese non poteva che essere il tablet da 35 dollari, specialmente se si può essere supportati teoricamente a costo zero da Negroponte. Nonostante si possa ancora pensare a questo tablet da 35 dollari come ad una chimera, in India sembrano continuare a pensarla diversamente, lavorando duramente per rendere il progetto reale.
Mr. Sibal ha dato le seguenti informazioni riguardo il tablet: la RAM sarà di 2 GB, avrà WiFi e 3G, microSD come memoria di massa e viene eseguito il sistema operativo Android. Inoltre, sarà possibile fare videoconferenze grazie alla webcam – in breve, è un tablet Android. Non aspettatevi di vedere presto qualcosa di simile tra gli scaffali virtuali di internet, specialmente in quelli fisici: il governo prevede di mettere a disposizione degli studenti e università il tablet a metà del 2011, non prevede ancora quindi la vendita al pubblico.

3 Trackback(s)