I bracciali con Biochip sono dannati – i nanoingegneri della UC di San Diego vogliono mettere i sensori nelle vostre mutande. Iricercatori hanno iniziato la prototipazione di un paio di mutande farcite di elettrodi di carbonio necessari per rendere il computing elettrochimico una realtà, tutto per misurare le sostanze chimiche che escreta il proprio sudore.
Fino a poco tempo fa, si dubitava che la soluzione a sensore di enzimi fosse capace di gestire lo stress della vita quotidiana, per così dire, ma questi slip saranno all’altezza del compito – di fatti dopo esser stata sottoposta ad un tortuoso test di flessione e stretching, la cintura elastica trattata era ancora in grado di misurare adeguatamente le sostanze chimiche come richiesto. Finanziato dall’U.S. Office of Naval Research degli Stati Uniti, responsabili del progetto “biancheria intima intelligente” che misurando il sudore di un soldato dovrebbe esser capace di avvertire determinati segnali di allarme e attivare automaticamente un dosaggio medica appropriata. Se vi state domandando come potrà essere possibile poi lavare questi indumenti, lasciate che se ne occupi lo zio Sam.
Ricorda vagamente il progetto della società Simavita, che aveva proposto le sue mutande elettroniche per incontinenti.
