A due anni dalla nascita di questo blog, sono felice di dare vita alla seconda veste grafica assoluta, che potrebbe subire modifiche con il passare dei mesi. Sperando che vi piaccia più del precedente, ringrazio tutte le persone che mi seguono giorno dopo giorno nella crescita del blog.

Updates: Rimanete sempre aggiornati iscrivendovi al mio Feed. Se poi volete parlare con me o segnalare argomenti interessanti, usate la pagina dei contatti.
giu
20th

OnLive: servizio di giochi in streaming

Autore: Falco | File sotto Game, internet

Per chi se lo fosse scordato, OnLive è interamente basato su cloud, soluzione di rendering lato server per i giochi, dove tutti i computer sono responsabili della visualizzazione video, con i vostri comandi di controllo e di alimentazione che comunicano con il server. Ci sono due modi in cui i giochi sono resi tramite OnLive: nativo, se lo sviluppatore utilizza le proprie API (che non troppo diverse da quelle native di Windows DirectX API, si suppone), e resa su una console usufruendo dei servizi video di OnLive. Il primo offre un migliore rendimento, il secondo è più lento. Per farla semplice, il vostro computer altro non è che un client e non deve essere molto veloce, ma la vostra connessione a internet deve esserlo necessariamente per sostenere tutti i video che saranno riprodotti.

Il tempo di risposta è sorprendente per un gioco di questo tipo. I tempi di reazione del Principe di Persia sembrano gli stessi che si avrebbero giocando sulla propria console a due metri da voi e non chissà dove in un server lontano migliaia di chilometri. La grafica resta comunque un punto a sfavore.

Sembra di giocare a un gioco per PlayStation 2. Ma il tutto è giustificabile dalla fluidità con cui sarà possibile giocare online. Dopo tutto si potrà giocare dal vostro computer o netbook a giochi che non avreste mai sperato di veder girare sulla vostra macchina dotata di scheda video che non arriva a soddisfare neanche le specifiche minime richieste dal gioco.

Bene, dopo che vi ho detto come sia incredibile una cosa del genere, arriva il momento di darvi la batosta con il prezzo del servizio, perchè non è gratuito miei cari. Partendo dal presupposto che sarà presto lanciato in Europa soltanto in UK per ora (quindi in Italia non è sicuro che venga). Per l’America si parla di acquistare un gioco a titolo definitivo, (Prince of Persia sta a $50) o in affitto, che non è disponibile per ogni gioco.

Per esempio, Batman: Arkham Asylum offre 3 giorni per 5 dollari o 5 giorni per 7 dollari, che è essenzialmente un furto se non decidete di passare quei giorni facendo una maratona per finire il gioco. Non si potrà infatti ottenere un pass illimitato o possedere il gioco. Borderlands invece lo permette, per 30 dollari non avrete limiti di tempo, o 5 e 3 giorni per 9$ e $6.

Se passate la vostra vita ad affittare giochi passando il fine settimana a giocare di continuo, questo servizio può fare per voi (se siete in Italia no, per il momento).

Post Correlati

Posta un Commento