Il cuore che batte nel petto di Charles Okeke è completamente artificiale. E lo tiene in vita, ma a un prezzo che a qualcuno potrebbe sembrare alto: è legato a una macchina in ospedale. Grazie ad una svolta rivoluzionaria, può finalmente tornare a casa grazie ad uno zaino di modeste dimensioni chiamato Freedom Driver. Il dispositivo non sarebbe altro che una versione miniaturizzata dei grandi e ingombranti macchinari a cui ogni persona nelle sue condizioni viene collegata.
Le domande da porsi restano comunque varie. Insomma, la carica sarà sufficiente a mantenere oltre la funzione cardiaca, la funzionalità epatica e renale?. In effetti, questo dispositivo è soltanto un organo aggiuntivo che servirà a mantenere e monitorare fino ad un nuovo trapianto di cuore. Ma secondo i medici Okeke potrebbe utilizzare il dispositivo a tempo indeterminato se fosse necessario.
La sola cosa dolente sembra essere il costo di $125.000, più 18.000$/annui in costi di manutenzione. Dimenticate quindi di vedere Freedom Driver battere nel petto di tutti i 3.000 e più persone in attesa di un trapianto di cuore.
