Google Android 2.2 nome in codice “Froyo”, è ovviamente un passo enorme rispetto al passato molto recente del sistema operativo mobile. Dopo aver scoperto Froyo e aver visto il tutorial su come installare Android in dual boot nell’iPhone, potreste provarlo direttamente sul vostro pc.
In molti già stanno provando Froyo nel Nexus One, ma le probabilità che voi non possedete un Nexus One devono essere piuttosto alte. Qualsiasi sistema operativo con delle applicazioni mobile ha un SDK, un kit per sviluppatori che dà agli sviluppatori gli strumenti necessari per creare e testare le proprie applicazioni per la piattaforma. E come ogni buon SDK che si rispetti viene fornito anche un emulatore per il sistema operativo stesso, quindi gli sviluppatori possono testare le applicazioni senza peraltro avere bisogno di installare nulla sul telefono. Apple ne ha uno, ma funziona solo su Mac. Microsoft ne ha uno, ma funziona solo su PC. Google anche ne ha soltanto uno, ma il suo emulatore Android a differenza degli altri funziona su qualsiasi piattaforma, ed è totalmente gratuito. Ecco come caricare Android Froyo sul vostro desktop in pochi minuti.
Come impostare l’emulatore
Avrete bisogno di:
• Android SDK (Windows, Mac)
• Un computer abbastanza potente (un netbook potrebbe rallentare ad emulare uno smartphone)
Una volta che avete tutto estraete l’SDK di Android. Si dovrebbe vedere una collezione di cartelle e file, ad esempio nomi come piattaforme, componenti aggiuntivi e strumenti
1. Nella cartella Strumenti aprite un’applicazione o uno script chiamato Android. Questo servirà ad avviare l’applicazione SDK manager.
2. Nell’app manager, fare clic sul pulsante Pacchetti disponibili nella colonna di sinistra. Questo dovrebbe dare vita a una singola opzione per il download. Si tratta di un repository; scaricandolo non farà altro che darvi nuove opzioni di download.
3. Dal nuovo elenco di download selezionate e scaricate i seguenti quattro elementi (operazione che richiederà alcuni minuti):
4. Una volta che i download sono stati completati e installati, tornate indietro alla sezione “Virtual Devices nella colonna di sinistra del gestore SDK. Sul lato destro della finestra, scegliete Nuovo.
5. Questa è le finestre in cui sarà possibile definire i parametri del nostro telefono immaginario. È possibile ottenere anche una piccola scheda SD virtuale, quindi sentitevi liberi di stabilire poche centinaia di megabyte, tanto per gradire e sperimentare. Per la risoluzione dello schermo, non necessariamente scegliete l’impostazione più alta (WVGA854) è 854 pixel di altezza, che può essere più alto dello schermo del vostro computer, se avete un MacBook o altri notebook widescreen più piccoli.
6. Fate pra clic su Crea AVD. Il vostro computer potrebbe bloccarsi per un secondo, e l’applicazione potrebbe bloccarsi per un tempo più lungo, ma non preoccupatevi, lasciate che si sblocchi da solo.
7. Ora, sotto periferiche virtuali, avrete un telefono Android simulato. Selezionate il telefono e fate clic su Avvia. (L’avvio può richiedere del tempo. Se non è stato fatto in due o tre minuti provate di nuovo, o create un nuovo dispositivo virtuale.)
Non sarà possibile testare Flash, ma sarà possibile installare qualsiasi altra applicazione vogliate. Ecco come, in base a Google:
1. Scaricate un tool di sviluppo chiamato Eclipse
2. Installare il toolkit di sviluppo Android in Eclipse
http://developer.android.com/sdk/eclipse-adt.html
3. Puntare l’ADK direttamente dove avete il vostro file Android SDK (stessa cartella in cui è stato estratto l’SDK in precedenza)
4. Importare ed eseguire le applicazioni Android. (Cercate in Internet le applicazioni Android che volete. Il formato del file è .APK, e molti siti li ospitano indipendentemente e gratuitamente.)

