Sony ha costretto i possessori della PS3 a una decisione difficile con l’aggiornamento obbligatorio del firmware alla versione 3,21: perdere le possibilità di giocare online, oppure rinunciare al supporto di Linux. Martedì, Anthony Ventura ha scelto la porta numero tre, ed ha intentato una causa in California, chiedendo al giudice lo status di class-action.
Nella denuncia vengono citati i dirigenti Sony in numerose occasioni, per dire quanto sia vitale e importante la funzione “Installa altro sistema operativo”. Ma non solo, il tutto si concentra sulla violazione del contratto, pubblicità ingannevole, e molte altri ricorsi contro il gigante dell’intrattenimento. Certo, una causa era nell’aria, visto il numero di possessori di PS3 pieni di collera, anche se: non si può dire se il giudice concederà una certificazione di class-action in questo caso, e anche se il caso diventasse più esteso è abbastanza improbabile che Sony torni sui suoi passi, quindi probabilmente i clienti riceveranno in caso un importo simbolico a titolo di risarcimento. Per fare un esempio, un raro successo della class action contro Palm archiviato nel 2004, chhe ha visto i proprietari del Treo 600 coinvolti, ha portato ad un risarcimento di soli 27,50 dollari in credito al negozio, cinque anni dopo.
