Cinque anni fa, l’elicottero Sikorsky UH-60 Black Hawk ha volato grazie a controlli digitali comandati a distanza, quindi perchè non ripetere l’esperienza? A partire dal 2011, l’esercito americano vorrebbe svolgere missioni complete senza un pilota al comando.
In 140 pagine “Unmanned Aircraft Systems Roadmap”, pubblicato all’inizio del mese, le Forze Armate rivelano che l’UH-60, AH-64, CH-47 e OH-58D saranno tutti parte di una nuova categoria di aeromobili chiamata Optionally Piloted Vehicles (Veicoli Pilotati Facoltivamente) – che significa in futuro, meno piloti e più comandi a distanza, che per secondo me richiederà comunque la presenza di un pilota a bordo, anche se passivo. Ma non temete, fino al 2025 la strada è ancora lunga.
Sikorsky dice che l’UH-60M senza pilota volerà alla fine di quest’anno, ma non è stato apparentemente specificato in quali tipo di operazioni possa essere usato al momento, e se ci sarà un equipaggio a bordo.
