Anche se gran parte della strategia tecnica di Microsoft per Windows Phone 7 si è materializzata al MIX del mese scorso, la società è rimasta piuttosto vaga su una manciata di dettagli chiave, come la strategia di aggiornamento del software.
Strategia che sembra essere venuta alla luce solo adesso grazie ad una fuoriuscita “Guida all’architettura” in cui abbiamo visto che i dispositivi di vendita al dettaglio dovranno avere tra le caratteristiche base una buona fotocamera (che potrebbe essere un problema per i dispositivi aziendali in ambienti ad alta sicurezza), radio FM, bussola, sensori di prossimità e tra le altre caratteristiche un display touchscreen capacitivo, naturalmente questi sono i requisiti per il lancio iniziale dei dispositivi alla fine del 2010, e probabilmente le specifiche future saranno ottimizzate.
Per quanto riguarda il software, una fonte attendibile conferma che un Windows Live ID sarà richiesto per impostare il ricevitore – più o meno allo stesso modo nel quale Android incoraggia vivamente l’uso di un account Google e che gli acquisti delle applicazione saranno legati proprio all’ID. Il meccanismo di aggiornamento, sembra essere molto ben controllato questa volta come nel Kin: piccoli aggiornamenti via etere e grandi aggiornamenti che richiederanno la gestione tramite il software Zune PC. Microsoft gestirà il processo, non il fabbricante o vettore. Parlando di personalizzazioni OEM, il motore di ricerca di IE impostato di default può essere cambiato, ma tutto il resto del telefono continua a passare attraverso Bing. Gli OEM possono aggiungere non più di sei (o 60 MB) del valore delle applicazioni personalizzate, mentre le piastrelle della schermata iniziale possono essere aggiunto a piacimento, anche perchè nessuno di quelli standard di Microsoft può essere cambiato o rimosso.
