Secondo voi esiste una fonte energetica più verde e facile da usare che dal sole o vento? Se pensavate che non fosse possibile mi dispiace deludervi, perchè grazie al progresso tecnologico si potrà un giorno ricavare energia dalle vibrazioni ambientali.
Il dispositivo, creato dai ricercatori dell’Università del Michigan, non sarà di certo in grado di ricaricare la vostra auto elettrica, ma avranno sicuramente energia sufficiente per orologi, pacemaker o sensori wireless.
Le vibrazioni poi sono gratuite: il traffico sui ponti, l’uso di macchinari pesanti nelle fabbriche o una persona che ti urta o da la mano (andate il sabato al mercato e avrete una carica mensile free).
I ricercatori hanno costruito fino ad ora tre prototipi e un quarto è imminente. Due dei generatori convertono energia tramite induzione elettromagnetica, a cui è sottoposta una bobina di un campo magnetico variabile.
Il dispositivo più recente invece è il più piccolo, misurando un solo centimetro cubico e utilizza un materiale piezoelettrico, del tipo che produce carica quando è sottoposto a stress. Questa versione ha applicazioni per il monitoraggio delle infrastrutture sanitarie.
