Più si sente parlare della prossima generazione di batterie ricaricabili, più la nanotecnologia sembra farne sempre parte integrante, come gli scienziati dimostrano lavorando per migliorare la capacità degli elettrodi nella struttura chimica delle batterie agli ioni di litio.
I nanofili di silicio sono una possibilità eccitante per il futuro, e una soluzione corrente utilizza nano-strutture fatte di fosfato di ferro. Ma l’impresa che voglio evidenziare oggi, EcoloCap, ha deciso di rivisitare i cari vecchi nanotubi di carbonio (molto versatili). La società ha appena annunciato che le Nano Lithium X può generare un minimo di 200 ampere/ora con una sola cella (una Tesla ne richiede 6.831) a metà del costo di una tradizionale batteria agli ioni di litio e con efficienza superiore al 99 per cento.
Sinceramente non posso dire che la tecnologia esista, e prima di oggi sembra che nessuno abbia mai nemmeno sentito parlare della società, ma se questa soluzione si materializzerà un giorno, sicuramente darà una bella scossa in un settore con troppi pochi giocatori in campo.
