RealD cinema negli ultimi tempi ha avuto a che fare con qualcosa come 100 milioni di spettatori, che hanno usato la stessa cifra di occhiali 3D, anche se la stragrande maggioranza è stata riciclata per lo spettatore successivo, si parla comunque di diverse migliaia di tonnellate di plastica.
Secondo una società denominata Ceroplast, tutti quegli occhiali non sono biodegradabili. Se infatti soltanto 10 milioni di paia finissero in una discarica, il risultato sarebbero delle emissioni di C02 equivalenti alla combustione di 50.000 litri di benzina. Naturalmente Ceroplast non avrebbe mai citato statistiche del genere se non avesse potuto offrire una alternativa compatibile con la natura. Sotto il marchio del partner Oculus3D (il cui co-fondatore Lenny Lipton è CTO ex RealD), sta attualmente rendendo biodegradabili i futuri occhiali 3D – insieme con i proiettori della società OculR, nell’estate del quest’anno.
