PrimeSense si è presentata nel 2005, ma dubito che in molti se ne possano ricordare oggi come oggi, probabilmente non avrete mai sentito parlare di loro. L’azienda si è rifata viva al GDC con un loro interessante chip.
In parole povere il microchip prodotto da loro se abbinato con una buona ottica, permette di creare una griglia 3D che un computer possa capire. L’obiettivo è quello di consentire una intererazione simile a quella offerta da PlayStation Eye, o come suggerisce la società, un “più naturale” modo di interfacciarsi con i dispositivi di uso quotidiano. Invece di afferrare il telecomando per cambiare canale o PrimeSense permetterebbe con dei semplici gesti sul divano di passare da una canale all’altro o di ordinare tramite servizi online un bel film. E’importante ricordare che PrimeSense non è nel settore della creazione di hardware, ma è stato mostrato un progetto di riferimento che sembra come una webcam allargata. Il dispositivo è completamente alimentato via USB, e mentre l’unità mostrata nelle immagini era ovviamente un dispositivo stand-alone, la società assicura che sarà possibile integrare la soluzione direttametne nei display in futuro.
Possibile che il futuro sia gestuale?

