Il vostro gadget preferito probabilmente non ostenta nessuno dei metalli rari presenti nella tessa, ma essi sono essenziali per ogni sorta di gadget high-tech, dal vostro TV LCD al disco rigido del computer e le batterie presenti sulla Toyota Prius.
Il problema è che oltre il 95% delle terre rare del mondo viene dalla Cina, e alla fine dell’anno scorso, la Cina ha detto al mondo che vuole cercare di conservare la parte del leone tutto per se. Che cosa faremo noi occidentali allora? Potremmo senza tanti problemi lasciare la Cina a continuare a produrre montagne di e-waste per nostro conto. Oppure potremmo anche trovare un sacco di terre rare con delle ricerche mirate (probabilmente solo negli US essendo il vecchio continente stato molto sfruttato nei secoli). Secondo la US Geological Survey, gli Stati Uniti hanno più di 13 milioni di tonnellate di terre rare, con depositi concentrati in Mountain Pass, California e Diamond Creek, Idaho. Ma visto che le aziende private non sono disposti a spendere i necessari otto anni e un minimo di 500 milioni dollari di investimento per costruire un impianto di separazione chimica, le ricche terre dell’Idaho non si muoveranno da li, mentre la California sarà costretta a inviare il loro materiale fino alla Cina (ancora una volta) per l’elaborazione.
Nessuno vuole essere il primo a saltare nel mercato a causa del costo di costruzione di un impianto di separazione del genere,” ha detto lo specialista Jim Hedrick a LiveScience. Probabilmente se diminuiranno le esportazioni cinesi e gli Stati Uniti si troveranno con l’acqua alla gola, qualcosa potrà cambiare, ma per ora basta sapere dove andare a cercare.
