Meglio di un naso artificiale c’è sicuramente un piede artificiale, logico! Nella University of Michigan, i ricercatori hanno sviluppato un nuovo piede protesico che un giorno potrebbe rendere molto più facile camminare per i mutilati.
In poche parole questo nuovo prototipo taglia drasticamente le energie spese per camminare, in quanto sfrutta l’energia esercitata camminando e aumenta la potenza di spinta della caviglia. Il dispositivo in questione è in grado di catturare l’energia dissipata, e un microcontrollore interno dice al piede di ripartire l’energia nel sistema al momento giusto. Test hanno dimostrato che gli utilizzatori di questa protesi spendono solo 14 per cento in più di energia per camminare di quanto si possa spendere camminando naturalmente, che è una diminuzione significativa dal 23 per cento sperimentata con protesi convenzionali.
La scienza continua ad evolversi in meglio, ma bisogna rendere accessibile queste tecnologie alla massa.
