Cari i miei studenti, quante volte vi siete ritrovati con il cellulare o smartphone sequestrato dal professore di turno che non ne poteva più della vostra distrazione? Almeno negli ultimi tempi, non sarebbe strano se quasi l’80% dei ragazzi abbia ricevuto almeno una volta questa sorta di minaccia dal proprio professore. Ma c’è chi non si limita soltanto al rimprovero.
Il professor Kieran Mullen, insegnante di fisica presso l’Università di Oklahoma, ha infatti dato una dimostrazione rapida del suo pensiero riguardo i gadget tecnologici in classe: mai, in nessuna circostanza. I ragazzi e ragazze del corso hanno assistito infatti alla morte di un portatile con del sano azoto liquido. Non contento, dopo averlo ibernato, per essere sicuro che potesse essere davvero inrecuperabile, lo ha gettato con forza a terra, assicurandosi della su rottura.
Poco ma sicuro, è che per i suoi alunni sarà meglio tenere spenti i cellulari e non portarsi il notebook dietro, in quanto verrebbe valutata come una distrazione inutile.
Godetevi il video.

feb 22, 2010 at 14:26:30
Il professore è un pazzo ma anche gli alunni non stanno bene, che cosa avevano tanto da ridere? sarebbe stato interessante poter vedere la reazione del proprietario del pc dopo la rottura, credo che all’inizio pensasse ad una sorta di scherzo ma poi come la presa?
feb 22, 2010 at 14:34:14
Penso che si trattasse di una sorta di portatile usato e già morto, perchè se fosse stato di un alunno penso che sicuramente oltre al pianto il ragazzo se la sarebbe presa…..
si proprio li..