Microsoft fece la storia portando Windows Mobile negli smartphone. Il menu Start in miniatura, le icone e le barre dei menu di Windows Mobile erano stati progettati per presentare una interfaccia utente familiare a chi era abituato a usare Windows 95. Tuttavia la familiarità alla lunga non diede grandi clamori, perchè come ha detto Joe Belfiore durante la presentazione del nuovo sistema operativo Windows 7 Phone, il telefono cellulare non è un PC.
Forse proprio per questo si è deciso di trasformarlo in parte in uno Zune. I gesti, l’aspetto e le animazioni del Microsoft Digital Media Player sono stati in un certo senso i precursori della nuova interfaccia utente portatile, portando l’attenzione sui contenuti, con pochi controlli on-screen e un forte disprezzo per le liste. La funzionalità migliore di Zune è stata infatti integrata direttamente in Windows Phone, dove i servizi Microsoft comprendono Xbox Live e Bing.
Però Windows Phone 7 è molto più di uno Zune HD, il team di Microsoft ha abilmente trasformato un mix di interfaccia grafica utente vincente e utilità, in un sistema moderno per smartphone. Chiave di Windows Phone 7 sono gli hub, centri di interesse che vivono senza soluzione di continuità.
Sicuramente in pochi possono lamentarsi della scomparsa del desktop, Microsoft ha deciso di convertirsi e sembra non avere intenzione di fare altri errori. Apple è stata rimproverata per le app unitasking che richiedono lanci frequenti e di uscire varie volte da applicazioni diverse per tornare alla Home. Al contrario le schermate di Windows Phone 7 non somiglia affatto ad altri sistemi operativi esistenti, e sicuramente non sarà molto diverso da altri smartphone Windows 7. Microsoft ha finalmente deciso di concentrarsi come Apple su hardware specifico per migliorare prestazioni e stabilità, con i partner che apparentemente non saranno in grado di aggiungere interfaccie utente proprie. Se è vero che questo ha causato problemi di continuità in passato, essa nel futuro prossimo limita la differenziazione tra i vari smartphone, rendendo un LG Windows Phone identico ad un HTC Windows Phone.
I licenziatari tra cui HTC, Samsung e LG al momento supportano anche Android – e Samsung ha rivelato il suo primo cellulare con Bada OS. Microsoft inoltre non può pensare di attirare nuovi licenziatari come come Kyocera o Nokia, che si è aggiunta alla guerra degli OS mobile al Mobile World Congress con Meego, figlio di Maemo e di Intel Moblin. Per ora quindi non sembra che Windows Phone 7 abbia fatto molto per trovare altri partner, anche se siamo solo all’inizio.
Windows Phone Serie 7 è diverso, ma diverso non sempre significa migliore. Bisogna quindi vedere se Microsoft riuscirà a dimostrare che la sua distinzione visiva e l’integrazione agevole affrano vantaggi rispetto ai leader di mercato.
