Microsoft ha fatto quello che sarebbe stato impensabile fino a pochi anni fa: ricominciare da zero. Almeno è questo quello che trasmette il progetto Windows Phone Serie 7. Un sistema operativo completamente nuovo, davvero per smartphone, come webOS o come iPhone OS.
Se non hai mai avuto a che fare con uno Zune HD, non hai mai utilizzato una interfaccia simile prima. In primo luogo l’aspetto grafico. I cellulari che lo avranno in dote per il momento sono davvero secondari, perchè quello che vogliamo mettere a fuoco al momento è l’interfaccia. Il design e il layout d’interfaccia utente della Serie 7 (internamente chiamato Metro) è davvero originale, utilizzando quello che uno dei progettisti (Albert Shum, ex di Nike) chiama un “autenticamente digitale” e “Chromeless” esperienza. Difficile sapere cosa intendesse dire, ma sicuramente non vuol dire icone in ombra, finto 3D, ma un si alle animazioni di transizione.
Il sistema operativo appare come nulla sul mercato, ed è un vantaggio tutto da gestire. Il design dell’interfaccia grafica è sicuramente di una classe a sé stante, anche se dobbiamo ancora vedere come il telefono cellulare consente di gestire le notifiche o cose simili. La schermata come già detto nel post di presentazione del Windows Phone Serie7, è rappresentata da una lunga lista verticale di tutte le applicazioni per i link veloci. Il che vi permetterà di abituarvi facilmente a questa disposizione. Le cose sembrano meno lontane dalla vostra portata in questa configurazione, e Microsoft giura di lavorare a stretto contatto con gli sviluppatori per creare widget che fanno uso del concetto.
La navigazione del telefono presenta un sacco di testo in grassetto e in alcuni casi super spoglio, come ‘applicazione del calendario che si presenta come l’arte della linea vettoriale e il browser sembra essere l’essenzialità fatta persona (buona cosa). Il minimalismo è semplice, l’interfaccia è sorprendente, e sono davvero piacevolmente impressionato dai molti rischi che Microsoft sta per affrontare. Solo un anno fa la società presentava Windows Mobile 6.5, che ora sembra davvero all’età della pietra rispetto a quello che possiamo vedere oggi. Serie 7 dimostra con i fatti, che la società sta imparando dai propri errori.
La perfezione è ancora lontana, ma rispetto al nuovo (Bada), non c’è davvero gara. Microsoft sta per farsi sentire davvero nel settore mobile. Se riescono a realizzare davvero tutte le promesse della Serie 7, potrebbe cambiare il panorama attuale nel mercato degli smartphone.


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