Chi per almeno una volta ha avuto a che fare con la Apple, conoscerà sicuramente il Trusted Platform Module (Tpm) al suo interno, ultimo esempio lampante di dispositivo dotato di tale chip è l’Apple iPad, che non sarebbe doivuto essere mai crackato.
Chi meglio di un ingegnere elettronico di nome Christopher Tarnovsky, fondatore e Ceo di Flylogic, noto nel mercato dei sistemi di codifica delle televisioni satellitari, poteva riuscire facilmente in questo intento?
Il Tpm in questione è Infineon 1.2, uno dei primi modelli ad essere messo in commercio e quindi, niente meno uno dei più diffusi del mercato. Impresa come questa poteva essere resa pubblica soltanto al Black Hat Conference 2010, che si è svolto dal 31 gennaio al 2 febbraio ad Arlington (Virginia).
La tecnologia in questione sarebbe la naturale erede della Palladium di Microsoft e Intel, odiata negli scorsi anni per limitare la libertà di movimento degli utenti.Il Tpm è noto a tutti anche come Fritz Chip, chip che si occupa di crittografia, presente in molti laptop di fascia alta, telefoni cellulari e smartphone, alcuni Tablet Pc e anche su alcune console da gioco.
Ma alla fine perchè è limitante per gli utenti? Il non poter installare programmi terzi sul vostro iPad dovrebbe essere la risposta alle vostre domande.
