
L’aggeggio che potete vedere qui in alto altro non è che il prototipo di un muscolo artificiale che sfiora, o meglio entra in pieno diritto nel campo della fantascienza. Anticipa comunque gli ultimi ritrovati nel campo della tecnologia dei muscoli artificiali elettroattivi dei polimeri.
Utilizzando acrilico morbido o strati di silicio con grasso di carbonio, EPAMs contrarrà il tessuto muscolare interessato quando verrà attraversato dalla corrente elettrica, come farebbe la vostra palpebra – viene da chiedersi soltanto con quanto realismo, visto l’attuale stato delle protesi per gambe e braccia dopo anni di studio e milioni spesi.
Presentato come il primo muscolo artificiale ad essere impiantato in qualsiasi sistema biologico, il dispositivo è attualmente in locazione a dei cadaveri (solo in fine agli uomini paralizzati).
La tecnologia promette passi da gigante e dimensioni sempre più ridotte grazie alle nuove tecnologia, ed una commercializzazione che potrebbe avvenire già tra 5 anni.