
Da come avrete capito, Anthony Toth è uno dei tanti megalomani ossessionati dallo spendere soldi in modo assolutamente assurdo. Ma vediamo cosa ha fatto!
Ha ricreato la copia esatta di una cabina di prima classe della Pan Am nel suo garage, senza contare che è arrivato in Thailandia per comprare delle cuffie marchiate Pan Am. E la sua ossessione più profonda per chi non lo avesse capito.
Anthony ha iniziato ad essere ossessionato dalla Pan Am quando era solo un bambino, grazie anche ai numerosiviaggi che lui ei suoi genitori facevano in Europa per visitare la famiglia. Certo, a vederlo adesso il servizio della Pan Am sembra decadente e poco invitante, ma per Anthony, Pan Am è stata sinonimo di classe e stile.
Pan Am era sinonimo di jet-setting un tempo, dove assistenti di volo con fresche uniformi blu, tacchi alti e guanti bianchi servivano martini in brocche d’argento. Anthony ha salvato cose come le guarnizioni di cartone su vassoi alimentari (pazzo!) e registrato i suoi numerosi viaggi con rotoli di film e registrazioni su nastro.
Dopo aver lavorato per la United Airlines, due anni fa ha acquistato una casa con un garage piuttosto grande, in cui ha pensato fin da subito di costruire una replica esatta della cabina di prima classe della Pan Am. Tutto questo in ben 20 anni di passione e ricerca tra le carcasse nella Death Valley, il cimitero degli aerei.
Se avete intenzione di visitare tale museo vivente, vi devo dare una brutta notizia: non è aperto al pubblico (Tosh ospita anche riunioni di dirigenti).
Ma se andate a trovare lui, probabilmente vi verrà offerta qualche bevanda e un pensierino.
Il mio consiglio è ovviamente di non fare movimenti bruschi e non fissarlo mai, assolutamente mai dritto negli occhi!