
Dopo aver monopolizzato l’Unione europea, Microsoft ha offerto la soluzione ragionevole al problema del monopolio sul browser: Consentire agli utenti di scegliere qualsiasi browser essi vogliano. Ma ora gli sviluppatori di Firefox sono contrariati sulla loro posizione nella schermata di configurazione del web.
Il primo non è Explorer come potreste pensare. Microsoft inizialmente voleva disporre i browser per quota di mercato, ma visto che ciò significava avere Explorer come primo browser, l’Unione europea ha contestato, per questo Microsoft ha offerto una soluzione molto ragionevole: ordine alfabetico. Questo vuol dire avere per primo Apple Safari, seguito da Google Chrome, Microsoft Explorer, Mozilla Firefox e Opera. Non il massimo sicuramente, ma almeno accettabile, se non fosse che Jenny Boriss, che si occupa della user experience designer, non è d’accordo.
Secondo Jenny, questo è il peggior ordinamento che potesse essere mai fatto. Gli utenti di Windows davanti tale schermata tendono a fare solo due scelte: Internet Explorer in quanto il più familiare o Safari, in quanto prima alternativa.
Si anche l’ordinamento casuale ogni volta che si apre la schermata di selezione, ma lei sostiene che questo è un male perché agli utenti non vengono fornite tutte le informazioni su ciò che i browser possono fare.
Per Jenny l’ordine in base alla quota di mercato proposto da Microsoft, ma senza Explorer, sarebbe sicuramente il migliore, in quanto rispecchierebbe la vera preferenza degli utenti.
Sinceramente, essendo già contrario a questa presa di posizione nei confronti di Microsoft da parte dell’Unione Europea, non posso dire che Firefox esca bene dopo queste dichirazioni.
I dati parlano per ogni singolo browser e gli utenti lo sanno bene.