
Come Cuba, anche la Russia aveva deciso tempo fa di creare per se un sistema operativo nazionale basato su Linux per togliere di mezzo lo scomodo sistema operativo Microsoft Windows. Ma ora come ora ha pensato che fose meglio realizzare un browser rosso, basato sul più famoso browser open source, Mozilla Firefox.
Lo scopo principale del browser made in russia sarà quello di rendere anonima la navigazione degli utenti (cosa già possibile con Firefox), facendo uso di proxy nazionali con il quale dirottare tutte le connessioni interessate.
La Russia ha affidato questo non molto duro lavoro ad un gruppo di persone provenienti dalle aziende private, FSB e rappresentanti del Ministero della Difesa. Missione neanche molto difficile viste le attuali potenzialità di Firefox.