
E’ una di quelle cose che nonostante ci sforziamo di capire, non ci sarà verso di poter cambiare. Diamo per scontato che la durata della batteria del nostro portatile debba essere necessariamente quella dichiarata ufficialmente dal produttore dopo svariati test approfonditi. Ma dove?!
Quei numeri non hanno nulla a che fare con la realtà.
AMD sostiene che la colpa di tali discrepanze non è dei produttori, ma della suite MobileMark 2007, con la quale vengono testate le batterie.
I parametri di questo test comprendono l’avere lo schermo a solo il 20 per cento di luminosità, Wi-Fi disattivato e niente video, musica, giochi o pagine internet in esecuzione. Diciamo che la prova consiste nel tenere il vostro prezioso portatile praticamente in modalità nulla facenza.
Usando qualche test più onesto probabilmente i vari produttori avrebbero messo il marchio in una posizione di svantaggio rispetto ad altri avversari.
La vera soluzione potrebbe essere quella di mettere in evidenza due sistemi di valutazione: il primo che tenga conto della durata teorica della batteria, il secondo che tenga conto di un uso pesante del portatile, il che vuol dire video, imagini, ed internet in azione.
Alcuni produttori, tra i quali Sony, utilizzano già un sistema del genere, ma il massimo sarebbe se tutti utilizzassero un solo sistema.
giu 22, 2009 at 00:06:11
Bisognerebbe calcolare il consumo massimo in mA del portatile, quindi calcolare il tempo teorico della batteria tramite i mA/h che può erogare, poi ti dicono che il valore che ne esce è troppo basso e che non si esaudirà mai, quindi arrotondano e aggiustano l’orario.
Alla fine l’unico modo per conoscere l’autonomia e prendersi quella dannata batteria e piazzarla sul proprio portatile. C’è poco da fare.
Poi io sono uno di quei utenti che se ne frega altamente del risparmio energetico sul portatile, sopratutto perchè non c’è (ah, i portatili di una volta!), e poi se durante il giorno scarico la batteria mi metto li quel minutino che serve per tirar fuori l’alimentatore e lo metto sotto carica…
Tanto una presa di corrente c’è sempre in giro!
E male che vada fai come si faceva una volta, ti compri la batteria di scorta e finita una butti su l’altra… Almeno io la penso così. La mia batteria l’anno scorso durava la bellezza di 5 minuti!