
Visto che di cose di cui si parla molto e non si fanno mai ce ne sono molte, perchè non parlare anche di questa ricerca?
Una squadra di fisici francesi hanno apparentemente concepito un nuovo metodo per memorizzare e recuperare dati su dischi rigidi 100.000 volte più velocemente di quanto non consenta la tecnologia attuale.
Sì, proprio 100.000 volte, avete capito molto bene. Il trucco sembra essere in una procedura che implica l’uso di laser e sensori magnetici mutanti.
Questo particolare metodo utilizza fotoni che modificano lo stato degli elettroni, magnetizzando la superficie di stoccaggio. In poche parole molto probabilmente nel 2100 vostro figlio sarà in grado di avere hard disk che garantiscano velocità da urlo.
Non siete contenti?