Secondo i dati di monitoraggio del servizio StatCounter, Bing, il nuovo motore di ricerca decisionale made in Microsoft, ha spodestato dal secondo posto di motore di ricerca più utilizzato del mondo Yahoo search.
La società di analisi ha constatato giovedi che negli USA ha Bing ha prenso il secondo posto sul podio con il 16,28%, contro il 10,22% di Yahoo Search. Giusto per dovere di cronaca: Google negli Stati Uniti ha una quota di mercato che non si discosta dal 71,47%, che diventa l’87,62% in tutto il mondo (rispetto al 5,62% di Bing e 5,13% di Yahoo).
Sarà perchè le persone stanno solo testando in massa il nuovo motore Bing, o è solo perché il lavoro svolto dalla pubblicità è stato fatto bene? Ad ogni modo, il salto in alto fato da Bing a pochi giorni dal lancio è significativo, il chè fa solo sperare bene.
Stiamo assistendo alla nascita del primo vero sfidante di Google?
giu 7, 2009 at 09:52:59
Guarda, ne abbiamo visti tanti. Questa non è la prima volta che qualcuno tenta di spodestare Google dal suo primo posto in classifica dicendo di essere più “intelligente” o “decisionale”. Io ho testato Bing cercando diversi siti di mia creazione, indicizzati al primo, secondo e terzo posto di Google talvolta e su Bing me li sono ritrovati all’ottavo e all’undicesimo. Per noi Web Designers/Developers non è certo una bella notizia. Infatti ci vogliono studi e molte procedure prima di vedere il proprio sito indicizzato da Google. Ora mi chiedo: se dobbiamo far indicizzare il sito anche da Bing quanto ci vorrà? Siamo sicuri che non “decida” che il risultato che cerchiamo è diverso da quel sito di cui abbiamo scritto il nome sulla barra di ricerca?
Certo, i dati parlano da soli e non si discute. L’unica cosa che stupisce è che non ho ancora trovato un solo motivo per passare a Bing abbandonando Google definitivamente.
Per dovere di cronaca dico che su Yahoo! Search ho ben 12 pagine (piene) indicizzate per la Web Agency e su Bing mi ritrovo alla settima…
Per me il primo problema da risolvere è proprio questo. E non è un problema solo per noi Web Designers/Developers ma anche per chi acquista un sito da noi che lo vuole indicizzato. Se cercando su Bing non lo trova ai primi posti, la colpa è praticamente sempre nostra (come al solito il cliente ha sempre ragione). E per un’azienda che lavora vendendo online i propri prodotti, non trovarsi al primo posto della ricerca significa clienti in meno (e da qui tutta la fase: meno clienti = meno acquisti = meno soldi).
Delphin