
In una bella serata o un party tutti penserebbero ad un bel drink da sorseggiare guardando le stelle, ma nello spazio possono farne a meno, almeno del drink.
Tutto questo perchè nello spazio da adesso l’acqua potabile sarà ricavata dalle urine dei vari astronauti, in modo da non buttare via nulla.
Secondo l’ingegnere di volo della Stazione Spaziale Internazionale, Mike Barrat, il nuovo sistema di riciclaggio delle urine in un sistema a circuito chiuso è davvero una grande idea.
Dopo tutto questa tecnologia è davvero necessaria in quanto, per i lunghi viaggi nello spazio altri modi di immagazzinare un bene prezioso come l’acqua non ce ne sono.
Se alla fine pensiamo a tutte le sostanze chimiche e germi che sono presenti nell’acqua dei nostri rubinetti, probabilmente ci farebbe meno schifo la cosa.
mag 22, 2009 at 19:22:31
Scusa, ma dove è la novità? Sono anni e anni che gli astronauti bevono acqua ricavata da urina ultrafiltratta!
bob
mag 23, 2009 at 00:06:54
Ciao roberto, vista la felicità con la quale hanno presentato la novità evidentemente prima non era proprio così…
mag 23, 2009 at 07:36:54
Leggendo bene qui la novità è che un sistema recupera acqua da urina sudore e respiro nella stazione spaziale. Il recupero di acqua dalle urine, che sono poi acqua già sterile, era già usato, ma in modo molto più limitato.
bob
mag 23, 2009 at 14:07:32
Come avevo detto