
Le FeRam non sono altro che memorie ferroelettriche capaci di memorizzare senza grandi problemi dati anche in assenza di alimentazione elettrica, in quanto il materiale riesce a mantenere da solo la polarizzazione.
Secondo una ricerca condotta dalla Cornell University, un giorno questo tipo di memorie grazie ai progressi delle nanotecnologie e la scoperta di nuovi materiali, potrebbero rimpiazzare hard disk e memorie RAM.
Come saprete la Ram controlla lo stato del sistema soltanto quando questo è in esecuzione, in quanto è una memoria volatile, problema che non si presenta sulle FeRam poichè non sono volatili.
Ma perchè queste caspita di memorie non le abbiamo mai usate fino ad oggi? Sicuramente vi sarete risposti da soli soltanto provando ad immaginare il motivo. I problemi attualmente insormontabili sono gli alti costi di produzione e la scarsa capacità di immagazzinare dati.
Attualmente il team americano guidato dal ricercatore Darrel Schlom è riuscito a creare un nuovo tipo di FeRam. La caratteristica principale è che su di uno strato di silicio è stato messo del titanato di stronzio (le facili allusioni sono troppe), materiale che permette di raccogliere più dati a parità di spazio occupato.
Certo questo è soltanto l’inizio. Ma secondo voi è vicina l’era del boot istantaneo?
mag 1, 2009 at 19:31:24
non c’è che dire…velocità di accesso della ram e capacità di memorizzare dati anche senza alimentazione: bella combinazione. Speriamo soltanto di veder queste memorie apparire presto sul mercato con capacità un po’ superiori ma credo che con la velocità con cui procede lo sviluppo tecnologico l’orizzonte è vicino
mag 1, 2009 at 19:46:47
Sicuramente non riusciranno a soppiantare le classiche memorie ram, ma penso anche io che sia questione di poco..prima di vederne in commercio qualcuna.
Non scordiamoci il prezzo delle SSD che sono calate mostruosamente da quando sono state messe in commercio.
Passando da piccole capacità a capacità più che rilevanti ..