Come sempre Italia ed italiani sono sempre al centro dell’attenzione anche all’estero ( ma va ). Ma cosa abbiamo fatto questa volta per meritarcelo?
Voi personalmente non avete fatto nulla, ma le poste italiane si sono fatte conoscere in tutto il mondo per la loro totale inaffidabilità, specialmente su eBay, dove molti utenti provenienti da paese estreri ci tengono a far sapere di non spedire pacchi verso l’Italia.
Un utente da oltre 22.000 vendite scrive sul forum di eBay che dopo aver spedito in 88 nazioni i suoi pacchi ( tutti regolarmente consegnati ) ha riscontrato problemi soltanto con le spedizioni verso l’Italia, e neanche pochi.
Il tasso di insuccesso dell’utente per le spedizioni in Italia arrivava al 53% e questo viene confermato dagli utenti che comprano all’estero, tra chi non riceve il pacco o chi lo riceve trafugato dai funzionari delle dogane.
In poche parole siamo considerati una nazione totalmente inaffidabile per quanto riguarda le spedizioni internazionali ed il commercio elettronico. La clausola “do not ship to italy” è presente in circa 37 mila inserzioni, mentre la stessa dicitura per la francia può contare su 3 mila misere inserzioni ( forza italia! ).
Questo è il motivo per cui a detta di Diego Piacentini ( numero due di Amazon ) il sito di e-commerce più famoso del mondo non aprirà mai in Italia, il nostro sistema postale che fa ridere.
Come fanno tutti vi consiglio di affidarvi completamente ai corrieri privati, che costano di più questo è risapto, ma almeno siete quasi sicuri al 100% di ricevere il pacco come stabilito con il venditore, cosa che con le poste non avviene.
Ve lo dico in quanto sono io stesso uno di quei compratori che ha da più di un mese un pacco fermo in dogana.
