Con la larga diffusione di un programma o sistema operativo non è difficile immaginare di trovare per la rete una versione piratata e lo stesso vale per Windows Seven.
Queste versioni non ufficiali in poche parole sono delle versioni in cui è stato tolto qualche blocco del sistema e in cui sono state installate quante più applicazioni possibili. Tra Windows XP e Vista le versioni piratate più diffuse sono la Black Edition e la Eternity, mentre pare che per Windows Seven il miglio lavoro di personalizzazione sia stato fatto dalla Black Edition.
Ma possiamo sempre fidarci di queste versioni?
Il primo motivo per non fidarsi di una versione del genere è che essenzialmente possono averci messo mano molte persone e non tutte potrebbero aver avuto voglia soltanto di modificare il sistema operativo in meglio. Molti infatti potrebbero inserire nascosto nel sistema qualche sorta di malware o keylogger che li tengano informati sulle vostre mosse.
In poche parole è meglio spendere qualche soldo ma essere sicuri di avere in mano un prodotto sicuro che scaricare illegalmente un software che potrebbe contenere minacce nascoste ai nostri occhi.

mar 28, 2009 at 20:41:04
Ottimo suggerimento.
Quando ancora non era disponibile XP sui circuiti P2P erano disponibili versioni beta non propriamente ufficiali, la fretta di provare questo nuovo prodotto mi portò a scaricarne una, fin da subito avevo notato un’eccessivo uso di memoria e del processore, scoprii pultroppo che quella versione di XP conteneva tantissimi virus, trojan e altre schifezze simili, meno male che avevo avuto l’accortezza di provarlo su un pc “secondario” che usavo solo per prove e quindi non contenente dati sensibili o altre cose importanti.
Attenzione sempre, in tutti i casi, non fidatevi e fate sempre un controllo di sicurezza su qualsiasi cosa scaricate dalla rete.
mar 29, 2009 at 03:07:18
@Valkiro: grazie della tua testimonianza Val…spero che anche il resto degli utenti sappia calcolare i rischi a cui va in contro con una versione piratata..