A differenza di Apple è difficile vedere Microsoft ricorrere alle vie legali spesso, ma quanto lo fa vuole essere sicura di essere ascoltata.
La società accusata di aver violato i brevetti della casa di Redmond non è una piccola compagnia semi sconosciuta in cerca di gloria ma TomTom, il noto produttore di navigatori satellitari.
Microsoft dopo aver tentato per più di un anno di convincere TomTom ad acquistare le otto licenze necessarie per essere in regola ( 5 relative alla navigazione e 3 per la gestione dei filesystem ), si è sentita costretta ad agire per vie legali in modo da far valere i propri diritti intellettuali.
Ma visto che molti maligni hanno pensato subito ad un attacco indiretto contro Linux, Horacio Gutierrez ( responsabile proprietà intellettuali Microsoft ) ha specificato che il ruolo di Linux è assolutamente inesistente, soltanto l’implementazione che ne fa TomTom sarebbe in discussione.
Ma poi pensateci, Microsoft ha accusato migliaia di volte Linux per violazione di brevetti, ma avete mai visto un’azione legale nei suoi confronti? Non credo userebbe certe bassezze per arrivare a Linux visto che di materiale ne ha molto a disposizione.

feb 27, 2009 at 14:05:53
Beh, le accuse che Microsoft alzò contro Linux erano infondate, altrimenti avrebbero avviato una causa legale seria, ma non è detto che l’avrebbero vinta. Del resto, una causa contro una comunità molto più grande di loro è un azzardo. Ma ribadisco: se, nonostante l’invito di Stallman, Ballmer non ha mai mostrato i patent che diceva fossero stati violati da Linux, allora era tutta una grande balla.
Nel caso di TomTom, invece, MS mette in discussione “l’implementazione che ne fa TomTom [di Linux]“. E anche questo può voler dire che, a loro di Redmond, non sta bene che una grande azienda non usi il loro software. E questa mi pare proprio una grande azione di tentata monopolizzazione.
I produttori di hardware non hanno nessun obbligo verso MS. E anzi, meglio così, dal momento che stiamo finalmente ottenendo la libertà di liberarci (chiedo scusa per il gioco di parole) dal farraginoso IS (dove I sta per inoperative) di Redmond, potendo preferire un HDD vergine o una buona distro Linux.
feb 27, 2009 at 14:32:59
Devo essere sincero riccardo in quel periodo non mi interessai molto alla vicenda he vedeva Microsoft contro Linux..ma penso veramente che su oltre un centinaio di accuse, qualcuna valida ci potrebbe stare..Certo la comunità è molto vasta e sarebbe difficile contrastarla..Ma se veramente l’implementazione che ne fa TomTom facesse uso di tali file system sarebbe alla fine giusta l’azione legale.
Magari rosicano anche perchè non viene usato il loro sistema operativo…ma non penso che possano arrivare a tanto..almeno per me
Ti dirò…non sono un amante Linux ma alcune distro in uscita sono interessanti…
Grazie per i tuoi commenti
feb 28, 2009 at 00:26:44
Del resto, è anche vero che alcuni sviluppatori di Linux lavorano (o lavoravano, come nel caso di Miguel de Icaza) in Microsoft, e di conseguenza qualche dubbio può anche sorgere, ma è pur vero che esiste un rigoroso codice etico.
Per quanto riguarda l’azione legale, leggo che la MS ha tutti i diritti sulla FAT, che è il file system utilizzato da TomTom. E non solo.
E mi sa che, presto, qualcuno passerà alla ext3.
Grazie a te per gli articoli