Avete capito bene. Nel villaggio indiano di Ujhani nel 2003 Sudesh Sharma trovò all’interno di una bottiglia di Pepsi un preservativo ( non si sa se usato o meno). Tutto è cominciato quando dopo aver comprato due bottiglie della famosa bibita gassata ad una bancarella, il ragazzo cominciato a star male. Sentendo un sapore strano il ragazzo osservò l’interno della bottiglia trovandoci dentro un preservativo!
Rivolgendosi al tribunale dei consumatori e, oggi dopo 6 anni, avrà diritto ad un risarcimento da parte dalla Pepsi di 23.000 rupie ( circa 450 euro ).
Risarcimento parziale in quanto non c’è prova che la bottiglia sia stata acquistata presso un rivenditore ufficiale.
Sinceramente non mi avrebbe fatto pensare se fosse stato un dito o un cerotto, ma un preservativo come diavolo può finire in una botiglia di Pepsi??
