
Acer Iconia Tab A510, il tablet che ha come tema le Olimpiadi. Se vi ricordate, dopo mesi tranquilli passati ad aspettare il successore del buon A500 – che era già visibile in pubblico – finalmente Acer da il via libera al tablet da 10,1 pollici (1280 x 800), quando è andata per il pre-ordine il mese scorso. Oggi, il sito web statunitense della società rende il tablet disponibile in magazzino e pronto per la spedizione. In particolare, il tablet A510, è il primo Acer dotato di un processore quad-core NVIDIA Tegra 3 SoC e sistema operativo mobile Android Ice Cream Sandwich (leggermente modificato ovviamente) – un duo di prelibatezze che raramente si trovano in un solo tablet. Qualora ve lo foste dimenticato, il suo prezzo è di 450$, che comprendono una memoria interna di 32GB, 1GB di RAM, la scelta di una cornice bianca o nera e altre chicche, tra cui una fotocamera da 1-megapixel frontale e una con messa a fuoco automatica da 5-megapixel sul retro. Non male, se pensiamo che il tablet in questione sembra essere in grado di gestire 12 ore di riproduzione video.

Brutte notizie per italiani e greci, oltre la crisi europea, adesso anche Asus mette le mani avanti. Gli utenti del Transformer Prime al di fuori di America e di Taiwan, non riceveranno il dongle GPS per migliorare le prestazioni poco brillanti di mappatura del loro tablet. La società ha confermato nella sua pagina Facebook italiana che, mentre è stato pubblicizzato negli Stati Uniti e Taiwan come aventi “GPS integrale”, sono stati rilevati problemi, la pubblicità europea è stata cambiata in “GPS Locator”.
“I ragazzi confermano che l’iniziativa è riservata a quei territori in cui è stato commercializzato il Prime con il GPS tra le specifiche del prodotto. Quindi principalmente negli Stati Uniti e Taiwan. In Italia il pPrime è stato commercializzato con un localizzatore GPS, non con un “Full”, come i navigatori per auto per intenderci. I clienti che hanno acquistato il Prime lo hanno fatto con la consapevolezza che il GPS non è presente, quindi da parte nostra non ci sono promesse o dichiarazioni ingannevoli. Non capiamo quindi quale sia il motivo delle critiche. Tra le altre cose, il livello di soddisfazione degli utenti che hanno acquistato il Prime è molto alta.”
Come andrà a finire? Sinceramente non ve lo so dire, ma il tempo come sempre saprà darci tutte le risposte che ci occorrono.

Mentre LG Optimus LTE ha già fatto la sua comparsa in Corea del Sud, Giappone e Stati Uniti (nei panni dello Spectrum e l’HD Nitro), LG ha deciso di dare a questo smartphone dual-core un nuovo nome prima del suo lancio ad Hong Kong alla fine di questo mese. La fantasia non è poi molta in casa LG, ma devo dire che il nome, per lo meno questa volta, ha un senso logico, visto che rispecchia la realtà. Date il vostro benvenuto quindi al nuovo LG Optimus True HD LTE. Per “vero HD” non si intende ovviamente una risoluzione 1080p del telefono su un display da 4,5 pollici (che sarebbe di 490ppi).
In poche parole, LG non pensa che la risoluziine 1280×720 del PenTile conti HD a causa del minor numero di sub-pixel. Come se non bastasse, la società ha anche criticato AMOLED di esprimere troppi colori con il solo scopo di avere consumi più elevati in un ambiente da “utente normale”- LG ha mostrato che i suoi AH-IPS hanno un consumo energetico più coerente tra i diversi livelli di candore generale.
Sicuramente non si può non essere abbagliati dal Super HD AMOLED display del Nexus Galaxy, ma in quanto a precisione dei colori, molti di noi si lasciano ingannare dalla vitalità più che dalla definizione delle immagini stesse – tranne quando è necessario visionare alcune foto, naturalmente. Indipendentemente da questo, sicuramente Samsung non satà a guardare, e magari colpirà il mercato con un prodotto dotato di un vero display HD Super AMOLED (Plus), con il Samsung Galaxy S III che potrebbe essere annunciato il 3 Maggio a Londra.

ViewSonic non è proprio il punto di riferimento per la la qualità di progettazione dei propri PC, ma il suo nuovo VNB131 ViewBook Pro è un’alternativa sorprendentemente decentemente attraente dall’usuale ULV di artisti del calibro di Asus e Acer. Continua..

Se vi dicessi di essere sorpreso voi mi credereste? Ve lo dico io, quando si parla di Meizu, non sono mai sorpreso. Amo questa azienda ed i suoi prodotti fin dal proprio esordio, nonostante la causa con la Apple che ne vietò la commercializzazione in varie parti del mondo. Finalmente il suo smartphone di punta ha guadagnato con il sudore un bel processore quad-core e la versione 4.0 di Android, ovvero Ice Cream Sandwich. MX Quad-core, questo nuovo dispositivo sarà alimentato da un processore Cortex-A9, HKMG a 32 nm (High-K metal gate) quad-core chip Exynos di Samsung – nessuna parola sulla velocità di clock o di RAM, ma sono pronto a scommettere che sarà un 1.5GHz. Meizu sostiene che questo permette di risparmiare fino al 20 per cento del consumo di potenza di CPU rispetto alla sua controparte dual-core. La batteria sarà portada dai precedenti 1.600 mAh ai 1700 mAh. Oltre alla cover originale, sarete in grado di far fronte alla dura vita di tutti i giorni con altre 5 differenti cover.
Per quanto riguarda il software, si tratta della solita interfaccia Meizu basata sul sistema Ice Cream Sandwich (aka Flyme OS). Per il resto troviamo un display da 4 pollici con risoluzione da 960×640 e otto megapixel BSI (retroilluminata) della fotocamera. I tagli saranno come sempre da 16 e 32 GB! In altre parole, il modello base vi costerà 480$, mentre il modello di punta ben 635$.

La EOS-1D C non è l’unica fotocamera Canon a fare la propria comparsa in pubblico davanti a NAB. Il Cinema della serie EOS accoglie un terzo modello, che non può far altro che far venire alla mente le immagini del modello C300 dello scorso anno. A differenza di quel modello però, la C500 ha una lunga strada da percorrere prima che arrivi tra le vostre mani. Il prezzo in compenso, è dato saperlo, quindi preparate il borsellino con gli ultimi risparmi amici miei, perchè questa piccolina vi costerà ben 30,000$. Come la C 1D, la C500 può sparare video a 4K – l’aggiornamento più evidente dal modello C300.
La Canon Cinema EOS C500 ha un aspetto che sembra essere solo leggermente diverso dal C300. E ‘notevolmente più pesante, a causa del raffreddamento supplementare necessario per le riprese 4K. Entrambe le versioni includono due slot per schede CF, che sarà possibile utilizzare per girare video a 1080p – 4K è alimentato ad un registratore esterno attraverso le due porte 3G-SDI, che per ovvie ragioni non troverete sulla C300. Il design, nonostante sia abbastanza elegante, resta senza ombra di dubbio convenzionale, con un prezzo che probabilmente farà piangere dilettanti e professionisti pronti a prenderla in affitto.

Si potremmo essere davanti ad una svolta, dopo mesi di indiscrezioni Samsung ha annunciato ufficialmente che il prossimo telefono Galaxy sarà presentato a Londra il 3 maggio. Mentre la maggior parte delle speculazioni si concentreranno immediatamente sul Galaxy S III, ci potrebbero essere anche altri aggiornamenti in vista per la vasta gamma di smartphone messa in campo dal colosso Samsung. Le uniche informazioni date alle testate invitate per la presentazione ufficiale Samsung sono state data e orario, (14:00 ET) e l’indirizzo di una pagina Facebook per seguire l’evento in modo live. L’originale Galaxy S e GS2 hanno già venduto milioni di unità a partire dal primo lancio due anni fa e hanno portato avanti il nome Android per la maggior parte di questo tempo, quindi cosa potrebbe fare Samsung questa volta per eguagliare o avere anche un effetto sorpresa maggiore rispetto agli evergreen?
Cosa aspettarsi quindi? Sicuramente non un modello 3D, visto lo scarso successo che hanno riscosso LG ed HTC nel proporre tali modelli. Ditemi la vostra.

Qualcosa di eccitante su come utilizzare le offerte di lavoro per analizzare la strategia di un’azienda esiste, soprattutto quando la segretezza per certe questioni è ad un livello maledettamente basso. Prendete come esempio Microsoft, che ha registrato quattro aperture per sviluppatori su Skype per il progetto Browser. Se non fosse abbastanza auto-esplicativo, gli annunci spiegano chiaramente che Microsoft sta cercando di “portare l’esperienza Skype sul Web”, una posizione che richiede una forte propensione ad HTML5, insieme a competenza in C #, Java o C + +. Non una grande novità magari, visto che Skype è stato già integrato in Facebook per il servizio di chat video. Quindi non dovrebbe essere esattamente sorprendente tutto questo. Se invece ritenete questa “rivoluzione Skype” abbastanza interessante, vi consiglio di rimanere in ascolto ragazzi, perchè a breve si avranno importanti sviluppi a riguardo.

Mi piacerebbe essere spiati da Google durante la vostra navigazione web? Sarebbe mpressionante, ma i ragazzi di Mountain View vogliono pagare per lasciarli fare proprio questo. La società sta reclutando membri del panel per un progetto che sta chiamando Screenwise, un programma che darà al colosso di internet un approfondimento su come il pubblico utilizza l’interwebs giorno dopo giorno. Una volta dentro, riceverai una carta regalo Amazon di 5$ e per un massimo di un anno, avrete una remunerazione ogni ogni tre mesi. Ma come monitorerà Google i clic del mouse? Poco prima di essere pagati, dovrete scaricare un estensione per il browser che non mancherà di tenere un occhio sul vostro lavoro e inviare i dati alla nave madre. Se poi siete disposti a qualcosa di più invasivo, dovrete installare il Collector Screenwise (foto sopra) nella rete domestica, tuttavia, il pay out iniziale è di soli 20$ per ogni mese un cui si partecipa. Ma lasciamo che le parole di Google vi permettano di capire meglio.
Come molti altri media web, facciamo ricerche per servire meglio i nostri utenti per saperne di più su l’utilizzo dei media delle persone, sul web e altrove. Questo pannello è uno dei piccoli progetti che è iniziato verso l’inizio dell’anno. Naturalmente, aderire è del tutto facoltativo. Le persone possono scegliere di partecipare se si tratta di interesse (o se interessati al regalo) e tutti coloro che partecipano hanno completa trasparenza e controllo su ciò che è l’utilizzo di Internet. Le persone possono rimanere sul pannello quanto vogliono, o lasciare in qualsiasi momento.

Il CES 2012 è ormai alle nostre spalle e ora che abbiamo visto tutti i nuovi televisori ad alta definizione pronti a invadere il mercato, è il momento di sapere quanto ci vorrà davvero prima che siano realmente in vendita, e per quanto. HDGuru ha appena scavato tra i prezzi pubblicizzati per alcuni dei nuovi modelli delle serie Sony (BX, EX e HX) e Sharp (640, 745, 844, 847 e 945). Per quanto riguarda Samsung, alcuni dei nuovi televisori ad alta definizione sono già disponibili per preordini presso i rivenditori come Vanns, compreso il top di gamma da 75 pollici ES8000 al prezzo di 7.999 dollari, mentre un altro di dimensioni ragionevoli da 46 pollici sarà disponibile per 2.699 dollari. I prezzi dei tv Sony vanno da 399$ per il KDL-32BX320 a 2299 $ per il KDL-55HX750, mentre la gamma Sharp LC-46 e L540U per 1.099 dollari al LC-80LE844U per 6.499 dollari. La maggior parte delle date di rilascio sono ancora top secret, anche se Panasonic sta progettando di scatenare il modello ST50 a fine mese, seguito dal UT50 e GT50, poi il top di gamma VT50 a maggio.

Tutti, si, direi proprio tutti conosciamo il più famoso e frequentato social network al mondo, Facebook. Il portale una volta non badava molto agli sponsor sul proprio portale, ma aveva come scopo principale la più ampia diffusione possibile. Con l’avvento di nuovi soci e aumenti di capitale sostanziosi, ecco spuntare banner che rendono possibile al portale la sopravvivenza della enorme macchina esistente dietro il marchio Facebook. Un ma rchio che ormai viene riconosciuto davvero in tutto il mondo come sinonimo di social network. Secondo il Daily Mail, Facebook starebbe pensando proprio ai casinò online, come principale fonte dei propri introiti, anche se di ostacoli a questo tipo di collaborazione ce ne potrebbero essere non pochi. Prima tra tutti a potersi far sentire potrebbero essere le associazioni dei genitori sparse per il mondo, quasi come le sette. Ma alla fine la moltitudine di giochi online per bambini che richiedono soldi reali per ottenere gadget unici, non sono poi tanto diversi da qualsiasi altro portale alla fine dei conti. Tutto sta a come si vedono determinate cose, o meglio, chi vede malizia in determinate cose.
Ultimamente il Poker online è molto diffuso, anche grazie ai sostanziosi bonus ed incentivi che vengono dati ai clienti per invitarli al gioco. Il Texas Hold’em è stato aiutato dalla tv, che lo ha reso in poco tempo il più popolare. Di siti online che offrono tali servizi ormai ne escono come funghi tutti i giorni, ma la cosa importante è affidarsi ad un portale che vi dia la giusta sicurezza, e che sia affermato nel proprio campo da abbastanza tempo. Detto questo, se Facebook deciderà mai di collaborare con alcuni casinò online, spero vivamente che lo faccia con i migliori collaboratori attualmente disponibili sul mercato, e non chiunque gli si offra, in cambio di provvigioni più alte.